Addio libertà

Eh già, perchè mi sono lamentata tanto (e tanto per cambiare) che non trovavo lavoro, che chissà se lo troverò mai qui al Sud, da donna di quasi 40 anni con figli a carico, eccetera eccetera.

E poi alla fine quando lo trovo, non sono nemmeno così felice.

Perchè la felicità era, in fondo, poter stare a casa con i miei figli ed organizzarmi la giornata come volevo (o com’era necessario) venendo pure pagata.

Ora, invece, per essere pagata dovrò lavorare. Bentornata nel crudo mondo reale, cara Bisbetika. Che ti pensavi, di poter fare la mantenuta a vita? Eh no dai, diciamo che mi son presa un anno sabbatico. Oh, lavoro da quando mi sono diplomata, me lo sarò pure meritato.

Insomma per un pò ho provato il significato della parola libertà. Del non lavoro. Non che il lavoro sia inutile, ma MAI ho pensato che renda liberi. Il lavoro rende necessariamente schiavi. Più o meno maltrattati, più o meno pagati, ma sempre schiavi.

Comunque, di ‘sti tempi non si sputa nel piatto in cui si mangia e tanto meno se ho avuto un’opportunità che molti si sognano. Non me la sognavo nemmeno io, sinceramente, eppure è arrivata.

Quella famosa luce in fondo al tunnel. Mio papà sta sempre male, quindi il buio prevale ancora, ma già potermi rendere nuovamente indipendente sarà un pensiero in meno, per me e per i miei.

Ora, se posso tornare a lamentarmi un attimo, visto che ho ringraziato come un bravo cristiano a pranzo di quanto ricevuto, devo superare la fase di shock iniziale, perchè veramente non mi aspettavo con un solo colloquio di venir presa e nel giro di pochi giorni, tra l’altro.

Indi per cui, nel giro di pochi giorni, sto riorganizzando la mia vita e realizzando che avrò mooolte meno ore a disposizione per fare tutte le enne cose che vanno fatte al giorno, di cui il 90% è accudimento dei pargoli. E vabbè, sempre ringraziando, ho una grossa spalla su cui contare: la mia famiglia.

Comunque. Tutto ciò che vorrò fare, d’ora in poi, dovrò farlo il sabato e la domenica e mi ci devo abituare. E sono già fortunata che ho due giorni ‘liberi’ anziché uno (o zero), come invece capita a molti. Peccato, mi piaceva andare a fare la spesa la mattina in settimana, insieme ai pensionati ed alle casalinghe, con calma, senza code. 🤣 Ma per un lavoro, penso che posso sacrificare quest’abitudine.

Diciamo che ho avuto pure la fortuna di trovare il lavoro che cercavo. Quindi di cosa sto parlando? Eh già, non lo so. Forse mi ci devo solo abituare. Si ricomincia. In realtà sono abbastanza carica, il posto mi piace, le persone sembrano stupende, ovvio in tutti i luoghi di lavoro ci sono i problemi e gli stronzi, e qualcosa e qualcuno già l’ho fiutato, ma sembra davvero un gran bel posto. Di quelli che quando ci metti piede la prima volta pensi: oddio ma questi mi sembra di conoscerli da una vita, mi sembra di essere a casa.

Pertanto di cosa mi voglio lamentare? Niente, in realtà, è solo che mi sembra che l’azienda che mi ha presa sembra essere più entusiasta di me, di me.

Ovvio, gli altri mi apprezzano sempre più di quanto faccia io, e fin qui nulla di strano, ma il fatto è che mi hanno accolta proprio come fossi una di loro da sempre. Allora, pensando alla mia vita fino ad oggi, o c’è la fregatura dietro l’angolo o qualcosa comunque non mi torna.

Ma magari è solo il grafico della vita che ha deciso che sono arrivata sufficientemente in basso ultimamente e non c’era più spazio per scendere oltre. Quindi. Un pò di risalita. Forse dovrei solo godermela e cercare di pensare positivo, che dite?

Che poi, magari, tra tre mesi mi dicono che non mi tengono e mi ritrovo di nuovo disoccupata. No no, non voglio portarmi sfiga da sola. Da oggi non parlo più di lavoro. Non sono superstiziosa, ma lo sono. 🤘🏽🌶🤞🏽🍀

Forza Bisbetika, se la vita ti sorride, non puoi che fare altrettanto. Comunque andrà, di una cosa sono certa: come sempre, ce la metterò tutta.

‘Notte cari bloggers. 💋

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23 commenti

    1. Se il buongiorno si vede dal mattino, il mio è bello soleggiato e sereno.
      Speriamo non si annuvoli in seguito. Io farò del mio meglio per portare il bel tempo.
      Grazie per essere passato dal mio blog. Buona domenica!

  1. Trova quello che davvero ti piace fare e non lavorerai nemmeno un giorno della tua vita. Penso che se davvero quello è il lavoro che cercavi, tutti i contro non li vedrai più; se invece non è quello che cercavi, rimpiangerai l’anno sabbatico. Per capire chi siamo e cosa vogliamo, a volte tocca sperimentare.

    1. Già! Hai ragione. In passato ho fatto lavori anche piuttosto noiosi e ripetitivi, ma i colleghi e l’ambiente che avevamo creato sul lavoro alleggeriva tutto ed andavo sempre con piacere.
      Anche quello conta. Se non provo, non saprò mai.
      Grazie per essere passata dal mio blog, buona domenica!

      1. Penso che l’ambiente umano faccia assolutamente la differenza, sono d’accordo con te. Ti auguro di trovare il meglio nel nuovo lavoro e di essere serena. Buona serata.

  2. Ciao Ale, sono davvero felice 😃 per te. Vedrai che andrà benissimo. In tutte le situazioni ci sono i pro ed i contro, ma sono sicura non solo che ce la metterai tutta, ma anche che ti farai valere! Forza, così si fa, bravissima! Un abbraccio ♥️
    Buona domenica!! 😄😄🥰😍

  3. Si cambia. Nel cambiamento c’è movimento interno ed esterno che sono vita. Hai goduto di quiete e spazi per te . Ora forse e’il momento di essere altrove. In bocca al lupo.

    1. Grazie Egle, senz’altro era giunto il momento per un cambiamento. Ogni cambiamento porta nuovi stimoli, un pò mi spaventano, un pò mi incuriosiscono. Vedremo.
      Buona domenica!

  4. Purtroppo quando si lavora, specialmente se a tempo pieno, viene a mancare una delle cose a noi più preziose: il tempo libero.
    Che poi “libero” fino ad un certo punto: chi ha i genitori anziani, che i figli in età scolare, ed un po’ tutti hanno sempre qualche problema da affrontare.
    Il bello è che i problemi non scompaiono se noi lavoriamo: dobbiamo fare i salti mortali per affrontarli comunque, ma con meno tempo a disposizione.
    Dobbiamo essere in grado di dare le priorità, e spesso risolvere in meno tempo quanto di solito risolvevamo con calma.

    1. Esatto. E’ questo il mio ‘problema’.
      Quando ero giovane, senza famiglia, e lavoravo non mi pesava nulla. Straordinari, trasferte, richieste di sabato e domenica. Anche se non potevo andare in ferie quando volevo, pace e amen. Quando hai però esigenze particolari, tipo genitori da accudire, bambini, ecc., cambia tutto.
      Comunque, non essendo un’ereditiera alla Paris Hilton non ho molta scelta!
      A presto. 😊

  5. c’è sempre l’altro lato della medaglia, ma poter occupare del tempo fuori casa trovo che aiuti a non cadere nella trappola delle abitudini e delle noie da casalinga; parti con un buon spirito ( l’entusiasmo sarebbe forse troppo 🙂 ) e buon inizio!

    1. Grazie Daniela! In effetti un impegno extra -famigliare può giovare alla fine.
      Fare la mamma a tempo pieno è un dono, ma allo stesso tempo ha diversi limiti.
      Vediamo dove mi porta questa nuova esperienza.
      Grazie per le tue parole d’incoraggiamento.
      Buonanotte!

    1. 😂 Lascia stare! Quando sarà il mio turno, sempre che le pensioni ci siano ancora, secondo me avranno portato l’età pensionabile a minimo 80 anni. Non ci arriverò e basta.

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