Cupido e lavoro

Oggi stavo guardando l’ennesimo annuncio di lavoro, quando mi sono imbattuta in una richiesta alquanto singolare. Cercano una figura di assistant per un qualche manager che, leggendo tra le righe, ha più bisogno di un incrocio tra una badante ed una madre, ma che sia allo stesso tempo interessata a fare ‘la donna in carriera’, venendo spremuta come un limone senza orari, flessibile e disponibile al 100% e con uno spirito di adattamento che non appartiene secondo me alla specie umana.

Fra le skills richieste, naturalmente, un’ottima gestione dello stress, ma stress vero. Che poi aiutatemi per favore a capire un pò ‘sta cosa che mi fa inorridire da sempre, che si chiama ‘saper gestire lo stress’. Allora, posto che in questa vita di cacca oggi se non sai gestire lo stress sei esaurito, perchè praticamente già mettere un piede giù dal letto la mattina è stressante, mi dite che razza di persona può mai desiderare di lavorare in un ambiente stressante quando vi viene persino preannunciato in un annuncio di lavoro? Ormai la capacità di saper gestire lo stress è come il diploma, devi averla e stop. E’ la base per lavorare. Allora ti pare che io posso dirti che non so gestire lo stress, che mi altero se lavoro con gente di cavolo e che se mi schiacci e spremi come le arance per poi buttarmi alla prima occasione in cui non ti servo più, ho il diritto di reagire male?

Invece di cercare di creare un ambiente di lavoro sano, le aziende che fanno? Sanno che il loro è un ambiente di lavoro disumano e te lo dicono prima. Mettono le mani avanti. Se vuoi lavorare qui, sappi che ti dovrai stressare, ma dovrai saperlo gestire benissimo. Grazie. Cioè verrò a lavorare per te per quattro soldi per farmi rovinare il fegato e forse la vita. Lavorativa e, quando ti va male, anche quella privata, perchè si sa che a volte il malessere del lavoro lo si porta a casa. Grazie. Io devo essere un lavoratore super speciale, figo, fortissimo, per farmi sfruttare da te che non sai nemmeno creare un ambiente di lavoro non stressante. E non venitemi a dire che non si può. Se io posso imparare a gestire lo stress per guadagnarmi la cosiddetta pagnotta che mi fa arrivare a fine mese, beh tu datore di lavoro puoi fare uno sforzo per migliorare la tua azienda, invece di cercare persone da torturare.

Tornando all’originale annuncio di cui sopra, in pratica ‘sta donna che stanno cercando, ammesso che esista, dev’essere l’ombra di un uomo che probabilmente necessita di aiuto anche ad allacciarsi le scarpe, inoltre questa persona deve non solo brillare di luce propria, anticipare le esigenze e le richieste, fare anche da zerbino quando serve, ma questo lavoro dev’essere il sogno della sua vita. Eh già. Deve farlo per vocazione. Pensate che la paga ne valga la pena? Non lo sappiamo. In Italia le paghe negli annunci di lavoro sono top secret. La scopri si e no quando firmi la lettera di assunzione. Comunque, alla fine dei conti, in questo annuncio almeno sono stati onesti. Tant’è che mi hanno evitato di perdere tempo a candidarmi.

Ok, lasciamo da parte l’argomento ‘annunci di lavoro’, che è meglio.

Ora voglio parlare a Cupido.

Si, Cupido, quel mattacchione che si diverte a giocare con i sentimenti altrui.

Beh, caro Cupido, allacciandomi un pò all’argomento di cui ho scritto poco fa, a mio parere tu non lavori proprio tanto bene. Forse non è il lavoro dei tuoi sogni, magari tiri le tue frecce a caso giusto per migliorare il tuo punteggio in una qualche graduatoria, ma in questa occasione voglio esprimerti tutto il mio disappunto. Con me hai fatto proprio un pessimo lavoro. Ed è inutile che poi mi fai incontrare tutti questi uomini interessanti, potenzialmente giusti, se poi sono già fidanzati/sposati/non ho occasione di rivederli mai più.

Allora, se vuoi lavorare con il cuore delle persone, devi prendere sul serio il tuo compito. Ho iniziato a credere al destino, ed in qualche modo penso ormai che il tuo messaggio per me sia chiaro: in amore io non posso avere fortuna. Magari provo a giocare al Superenalotto, si sa mai che ho fortuna almeno nel gioco e divento milionaria.

A questo proposito, spero che la fortuna lavori meglio di te.

3 commenti

  1. Si, alcune aziende sono dei veri e propri inferni. Non solo per i manager, ma perché a volte anche un paio di stronzi, non ne servono molti, riescono a fare l’effetto pittura (una goccia di colore nero in un secchio di pittura bianca). E molti nel management, pur di non inimicarsi due stronzi, lasciano andare a ramengo le cose. Poi ci sono i manager come dici tu, sottoposti a stress da paura, che cercano collaboratori badanti su cui scaricarlo.

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