Realtà parallela

Penso che se dovessi rappresentarmi come un personaggio fantasioso, sceglierei Alice (Alice nel paese delle meraviglie). O Ally (Ally McBeal). O Amélie (Il favoloso mondo di Amélie).

Pensate che personaggi come questi non esistano in realtà? Io sento di essere uno di loro.

Tutti sognano, ma non nego che per me i sogni sono, e sono sempre stati, una seconda realtà, un’altra faccia della medaglia, un mondo-rifugio / mondo-magico.

Se la mia sia un’esigenza di evadere da qualcosa (o qualcuno) non lo so, so solo che per me sognare non è soltanto qualcosa che avviene inconsciamente mentre dormo.

I mondi che creo nei miei sogni e le vite che vivo in essi per me sono più reali della realtà stessa. Nei miei sogni ho trovato la mia anima gemella. Salvo il mondo. Sono perfetta e realizzata.

Non che non ci provi anche nella realtà. Ma nel sogno tutto ciò che è impossibile si realizza, e questo mi appaga anche quando nella realtà va invece tutto a rotoli.

Il sogno, come ho già scritto qualche post fa, è per me il dolce della vita. A volte l’immaginazione si mischia alla realtà, la famosa ‘theme song’ di Ally McBeal a volte ce l’ho davvero in testa. Forse è qualcosa che capita a molti, ma fino ad ora le uniche persone con cui ho potuto condividere una parte del mio mondo fantasy sono i miei bimbi.

Nei bimbi c’è qualcosa di puro, che il mondo fuori non ha ancora potuto contaminare. Loro hanno la fantasia. Forse è semplicemente questo il lato che cerco di conservare in me per mezzo dei sogni: la purezza dell’infanzia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Viaggi Ermeneutici

Romolo Giacani

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

© STORIE SELVATICHE

STORIE PIU' O MENO FANTASTICHE DI VITA NEI BOSCHI

Costruttore autorizzato di arcobaleni

Due frecce non fanno un arco

Petali Azzurri!

*I Petali delle Rose...quando cadono...diventano Angeli Silenziosi.*

il SOCIAL apatico

appunti sconclusionati

DIARIO CLANDESTINO

ANDARE, OSSERVARE, RACCONTARE

La Scimmia Umana

Una scimmia qualunque.

Di Bellezza e atti di gentilezza gratuita

"La Bellezza salverà il mondo" diceva Dostoevskij e io ci credo! Venite con me e anche voi scoprirete che è proprio così.

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

Paul Militaru

Photography Portfolio

PENSIERIALLAFINESTRA

Mai dire farò, ma fare

Il Buio Dentro

diario di un abusato

Il blog di Alice Spiga

Amo scrivere, vivo scrivendo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: